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Dominique Van Doorne

 

A cosa servono le paratiroidi?
Le paratiroidi sono ghiandole endocrine molto piccole, come delle lenticchie, situate nel collo a ridosso della parete posteriore della tiroide. Sono abitualmente in numero di 4, due superiori e due inferiori. A volte ci possono essere delle paratiroidi in più (cioè più di 4) o “ectopiche”, cioè non situate nella sede normale ma in altre zone del collo oppure nel torace.
L’ormone paratiroideo o paratormone (PTH) prodotto dalle paratiroidi serve a mantenere sempre costante il livello del calcio nel sangue. Le paratiroidi non sono sotto il controllo dell’ipofisi, come succede per la tiroide e altre ghiandole endocrine, ma dei livelli circolanti di calcio (calcemia).
La calcemia è di fondamentale importanza per il corretto svolgimento di numerose funzioni cellulari:

  • contrazione dei muscoli:
    • scheletrici, che servono per i movimenti volontari;
    • cuore;
    • viscerali, come quelli dell’intestino;
  • trasmissione degli impulsi dai nervi ai muscoli;
  • integrità dell’osso;
  • coagulazione del sangue;
  • trasmissione di segnali ormonali all’interno delle cellule.

Le cellule paratiroidee hanno sulle loro membrane dei recettori sensibili al calcio che controllano continuamente il livello di calcio nel sangue. Appena questo si abbassa (ipocalcemia), le cellule producono e liberano in circolo il PTH, che recupera immediatamente i livelli corretti di calcio attraverso 3 meccanismi:

  1. prendendo il calcio (e il fosforo) dall’osso;
  2. riducendo l’eliminazione renale di calcio (e aumentando l’eliminazione renale di fosforo);
  3. aumentando l’assorbimento di calcio (e fosforo) dall’intestino tenue, tramite  l’attivazione della vitamina D

Tutto questo garantisce un livello costante della calcemia, indispensabile per tutte le funzioni calcio-dipendenti del nostro corpo.

Come si può controllare che le paratiroidi funzionino correttamente?
Per controllare la funzione delle paratiroidi, si dosano nel sangue i livelli di PTH insieme a quelli di calcio e fosforo. Insieme a questi tre valori, è spesso utile controllare il livello nel sangue di vitamina D e magnesio, e nelle urine di calcio.