Scheda agonisti GLP-1
Maurizio Poggi1, Rossella Dionisio2, Emanuele Spreafico3 & Barbara Pirali4
1AO Sant’Andrea, Roma
2UO Diabetologia, Ospedale S Carlo, Milano
3UO Diabetologia, Endocrinologia e Nutrizione Clinica, ASST di Monza - Presidio di Desio
4Ambulatori Endocrinologia e Diabetologia, Humanitas Mater Domini, Castellanza (VA)
Meccanismo d’azione
Legame con il recettore del GLP-1 (famiglia delle G-protein) presente su pancreas, cervello, ipotalamo, polmone, stomaco, cuore, intestino e rene. L'aumento dell'azione del GLP-1 (sia attraverso l'uso di un analogo che attraverso un agonista del recettore) determina:
- miglior lavoro della ß-cellula in modo glucosio-dipendente;
- soppressione della secrezione di glucagone.
Indicazioni
DMT2 in non adeguato compenso con modifiche dello stile di vita, in fallimento alla terapia con metformina e/o altri farmaci ipoglicemizzanti orali.
Possono essere associati a metformina, sulfaniluree, glitazoni, insulina.
Contro-indicazioni
Cautela in caso di pregresse pancreatiti, uso abituale di alcool, importante ipertrigliceridemia.
Precauzioni in caso di insufficienza renale
Exenatide: nei pazienti con compromissione renale lieve (GFR 50-80 mL/min/1.73 m2) non è necessario un aggiustamento della dose. Nei pazienti con compromissione renale moderata (GFR 30-50 mL/min/1.73 m2) l’incremento di dose da 5 µg a 10 µg deve essere effettuato con cautela. Exenatide non è consigliata per l’uso in pazienti con malattia renale in stadio terminale o con compromissione renale severa (GFR < 30 mL/min/1.73 m2).
Exenatide LAR: non sono necessari aggiustamenti della dose per i pazienti con danno renale lieve (GFR 50-80 mL/min/1.73 m2). L’esperienza clinica nei pazienti con danno renale moderato (GFR 30-50 mL/min/1.73 m2) è limitata), per cui l’uso non è raccomandato in questi pazienti, né in quelli con malattia renale in stadio terminale o con danno renale severo (GFR < 30 mL/min/1.73 m2).
Liraglutide, semaglutide e dulaglutide: non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio in pazienti affetti da compromissione renale lieve, moderata o severa (eGFR fino a 15 mL/min/1.73 m2). L’esperienza in pazienti con malattia renale allo stadio terminale (< 15 mL/min/1.73 m2) è molto limitata, perciò l’uso non può essere raccomandato in questi pazienti.
Preparazioni, via di somministrazione, posologia
Tutti somministrabili per via sottocutanea (arriverà a breve sul mercato semaglutide orale).
- Byetta (penna pre-riempita da 5 µg e 10 µg). Iniziare con 5 µg nei 60 minuti prima del pasto della mattina e della sera (non dopo i pasti), aumentabile a 10 µg x 2 dopo un mese.
- Bydureon (penna pre-riempita 2 mg e kit polvere e solvente da ricostituire 2 mg) da somministrare una volta alla settimana, indipendentemente dai pasti.
Liraglutide: Victoza (penna pre-riempita da 3 mL contenente 6 mg/mL). Iniziare con 0.6 mg una volta al giorno, aumentabile a 1.2 mg dopo una settimana e a 1.8 mg (dose max) dopo un’altra settimana, indipendentemente dai pasti
Lixisenatide: Lyxumia (penna pre-riempita da 10 µg e 20 µg). Iniziare con 10 µg una volta al giorno (prima di un pasto), aumentabile a 20 µg dopo 2 settimane.
Dulaglutide: Trulicity (penna pre-riempita da 0.75 mg, 1.5 mg, 3 mg, 4.5 mg). Dose raccomandata 1.5 mg una volta alla settimana in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dal pasto. È consigliabile usare 0.75 mg come dosaggio iniziale in alcune popolazioni speciali, compresi i pazienti > 75 anni o in monoterapia (non rimborsabile).
Albiglutide: Eperzan (penna con polvere e solvente da ricostituire da 30 mg/0.5 mL e 50 mg/0.5 mL) da somministrare una volta a settimana, indipendentemente dal pasto. Iniziare con la dose di 30 mg, aumentabile a 50 mg sulla base della risposta glicemica individuale. Non è più in commercio.
- Ozempic (penna pre-riempita da 0.25 mg, 0.5 mg, 1 mg, 1.34 mg)
- Rybelsus (cp 3 mg, 7 mg, 14 mg) con somministrazione quotidiana, a digiuno, con poca acqua e attesa prima della colazione.
Prodotti di combinazione con insulina
- Liraglutide con insulina degludec: Xultophy (penna pre-riempita da 3.6 mg + 100 U).
- Lixisenatide con insulina glargine: Suliqua (penna pre-riempita da 33 o 50 µg + 100 U).
Effetti collaterali
Possibile comparsa di nausea e vomito, che di solito regrediscono dopo le prime settimane di terapia.
Limitazioni prescrittive
Nota 100.
Scheda pioglitazone
Gabriele Zardini
UOC Medicina Generale ad indirizzo Endocrinologico, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
Meccanismo d’azione
Aumenta l’utilizzazione di glucosio nel tessuto adiposo, fegato e muscolo scheletrico; inoltre riduce la produzione di glucosio.
Indicazioni
Trattamento di seconda o terza linea per il DM tipo 2:
- sia in monoterapia, in pazienti adulti, in particolare in sovrappeso, nei quali la metformina è controindicata o non tollerata
- sia in terapia combinata con metformina, in pazienti adulti, in particolare in sovrappeso, nei quali la massima dose tollerata di metformina non raggiunge controlli glicemici sufficienti oppure con sulfanilurea da sola o in triplice combinazione con metformina o ancora in combinazione con insulina se metformina è controindicata o non tollerata
Contro-indicazioni
Ipersensibilità
Insufficienza cardiaca o anamnesi di insufficienza cardiaca
Insufficienza epatica
Chetoacidosi diabetica
Carcinoma della vescica o anamnesi positiva per carcinoma vescicale
Ematuria non accertata
Preparazioni, via di somministrazione, posologia
Compresse da assumere per bocca una volta al giorno (a qualsiasi ora), cominciando con 15 o 30 mg; la dose può essere aumentata sino a 45 mg.
- cp 15 mg: Actos, Pioglitazone Accord, Pioglitazone Aurobindo, Pioglitazone DOC, Pioglitazone Mylan, Pioglitazone Zentiva
- cp 30 mg: Actos, Pioglitazone Accord, Pioglitazone Aurobindo, Pioglitazone DOC, Pioglitazone Mylan, Pioglitazone Zentiva
- cp 45 mg: Actos, Pioglitazone Accord, Pioglitazone Tecnigen
In associazione a:
- metformina: 15 mg + 850 mg (Competact, pioglitazone e metformina Aristo, pioglitazone e metformina Docgen, pioglitazone e metformina EG, pioglitazone e metformina TEVA);
- glimepiride: 30 mg + 2 mg, 30 mg + 4 mg, 45 mg + 4 mg (Tandemact)
- alogliptin: 30 mg + 12.5 mg, 30 mg + 25 mg, 45 mg + 12.5 mg, 45 mg + 25 mg (Incresync).
Effetti collaterali
Comuni: aumento ponderale, ritenzione idrica, fratture ossee (arti) nel sesso femminile, infezioni delle vie aeree superiori, ipoestesia.
Non comuni: carcinoma della vescica, edema maculare, sinusite.
Limitazioni prescrittive
È indicato solo come trattamento di seconda o terza linea
Interruzione del trattamento se non si registra risposta adeguata
Prescrizione in continuità di terapia ospedale-territorio (h-t)
Scheda metformina
Gabriele Zardini1 & Barbara Pirali2
1UOC Medicina Generale ad indirizzo Endocrinologico, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona
2Ambulatori Endocrinologia e Diabetologia, Humanitas Mater Domini, Castellanza (VA)
Meccanismo d’azione
Agisce riducendo la produzione epatica di glucosio. Inoltre incrementa l’utilizzazione del glucosio da parte dei tessuti periferici e ha effetto anti-lipolitico.
Indicazioni
Trattamento del DM tipo 2 negli adulti, in particolare in pazienti sovrappeso.
Contro-indicazioni
Ipersensibilità alla metformina.
Insufficienza renale: va sospesa per GFR < 30 60 mL/min, mentre tra 30 e 60 60 mL/min è possibile proseguirla ma a dosaggio ridotto e con regolare controllo della funzione renale.
Condizioni cliniche acute in grado di alterare la funzione renale, come disidratazione, infezione grave, shock.
Condizioni cliniche, acute o croniche, che possono determinare ipossia tessutale, come insufficienza cardiaca, insufficienza respiratoria, infarto miocardico, shock, insufficienza epatica, alcolismo.
Preparazioni, via di somministrazione, posologia
Si assume per bocca, preferenzialmente ai pasti, con titolazione a dosi crescenti, partendo da 250-500 mg x 2-3/die sino a 3 g/die (1000 x 3).
Compresse da:
- 500 mg: Glucophage, Metfonorm, Metforal, Metformina Accord, Metformina Aurobindo, Metformina DOC, Metformina EG, Metformina HEXAL, Metformina Mylan, Metformina Pensa, Metformina TEVA, Zuglimet
- 850 mg: Glucophage, Metfonorm, Metforal, Metformina Accord, Metformina Almus, Metformina Aurobindo, Metformina DOC, Metformina EG, Metformina HEXAL, Metformina Mylan, Metformina Pensa, Metformina TEVA, Zuglimet
- 1000 mg: Glucophage, Metfonorm, Metforal Mille, Metformina Accord, Metformina Almus, Metformina Aurobindo, Metformina DOC, Metformina EG, Metformina Hexal, Metformina Mylan, Metformina Pharmacare, Metformina Pensa, Metformina TEVA, Zuglimet
Compresse a rilascio prolungato (unica somministrazione giornaliera):
- 500 mg: Glucophage Unidie, Keymet, Metformina DOC, Metformina EG, Slowmet
- 750 mg: Glucophage Unidie, Keymet, Metformina DOC, Metformina EG, Slowmet
- 1000 mg: Glucophage Unidie, Keymet, Metformina DOC, Metformina EG, Slowmet
Per i preparati di associazione, vedi schede gliptine, sulfaniluree, glitazoni, gliflozine.
Effetti collaterali
Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, riduzione dell'appetito compaiono perlopiù all'inizio del trattamento e perlopiù regrediscono spontaneamente. La formulazione a rilascio prolungato è meglio tollerata dal punto di vista gastro-intestinale.
Comune è l'alterazione del gusto.
Molto rari sono reazioni cutanee, riduzione dell'assorbimento di vitamina B12 e acidosi lattica. Quest'ultima è potenzialmente molto grave.
Precauzioni
È consigliabile la sospensione transitoria della terapia con metformina in occasione di un intervento chirurgico che preveda l’anestesia generale o di esami radiologici che prevedano l'utilizzo di mezzo di contrasto iodato quando il filtrato sia già in precedenza ridotto.
Limitazioni prescrittive
Nessuna.

